Tipi di pensiero
La storia / il problema
(“La creatività implica uscire dagli schemi consolidati per guardare le cose in modo diverso.”) Edward de Bono. Non esiste un solo modo intelligente di pensare. A seconda del problema, ci serve restringere, espandere, deviare oppure collegare.
Che cosa rende visibile
Lo sketchplanation distingue quattro forme di pensiero che spesso confondiamo tra loro. Il pensiero convergente seleziona, filtra, valuta e cerca la risposta migliore tra molte possibilità. È il pensiero dell’imbuto: utile quando serve decidere, verificare, chiudere. Il pensiero divergente, al contrario, apre: moltiplica ipotesi, esplora alternative, genera possibilità. È il pensiero del brainstorming, delle diramazioni, delle idee ancora non giudicate. Il pensiero laterale, reso celebre da Edward de Bono, non si limita ad aprire o chiudere. Cambia strada. Rompe la linea retta della logica abituale e prova un angolo diverso. Serve quando il ragionamento ordinario continua a produrre sempre le stesse risposte. È il salto di lato che aggira il muro invece di insistere contro il muro.
Fonte editoriale: TdM – Taccuino di Marcia. Questa pagina deriva dal corpus del libro e conserva titolo e formulazioni di base del manoscritto.